Stagioni

Oristano in Primavera

Ogni stagione è ideale per visitare la città di Oristano. La sua posizione felice nel Campidano Arborense fra le acque del fiume Tirso e il grande Golfo di Oristano, insieme al suo clima mite e alla sua storia millenaria, la rendono una meta interessante, mai banale, durante tutto l’anno. 

Tra cultura, arte, storia, sport ed enogastronomia, Oristano offre ai suoi visitatori un’esperienza unica, nuova e affascinante in ogni stagione.

Dalla visita del suo centro storico che poggia le sue fondamenta nel Medioevo al viaggio nel tempo all’interno dei musei che custodiscono tesori millenari, dall’esplorazione delle botteghe artigiane di ceramisti che raccontano un’antica tradizione che risale al Neolitico alla scoperta delle opere d’arte conservate fra le vecchie mura di edifici civili e religiosi, dalla partecipazione agli eventi storici che si ripetono da secoli alla degustazione dei piatti tipici della tradizione che seguono l’alternarsi delle stagioni.

Inverno, primavera, estate, autunno non fa differenza. È sempre la stagione giusta per scoprire Oristano.

Scopri in questo articolo le migliori attività per rendere la tua primavera ad Oristano memorabile.

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L’Infiorata

La Primavera ad Oristano si apre con l’Infiorata, variopinti tappeti ornamentali intessuti a mano da veri artisti usando soltanto elementi vegetali e floreali. Le stupende creazioni di sale colorato e fiori profumati si diramano lungo le vie e le piazze della borgata di Torre Grande, a pochi chilometri da Oristano, offrendo uno spettacolo gioioso ai visitatori.

L’infiorata, da semplice usanza popolare, è divenuta nel tempo sublime forma artistica con lo scopo di mantenere vivi, attraverso dei quadri floreali, la profonda fede religiosa e il prestigio culturale, ma anche di diffondere nuovi significati e contenuti artistici di amicizia tra i popoli. L’evento propone un programma ricchissimo per diversi giorni, adatto a grandi e piccini.

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Monumenti Aperti

La Primavera è il momento in cui si risveglia la cultura ad Oristano. In occasione della manifestazione Monumenti Aperti  viene dato ampio spazio alla valorizzazione turistico-culturale della città con iniziative specifiche di visita e scoperta dei monumenti cittadini.

I monumenti e i musei di Oristano per l’occasione saranno visitabili gratuitamente per donare agli oristanesi e ai turisti una straordinaria occasione di conoscenza della millenaria storia di Oristano. Di anno in anno il percorso della manifestazione si arricchisce di nuovi monumenti finalmente restaurati e cambia di volta in volta il suo percorso per concedere ai visitatori nuove prospettive.

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Passeggiata a Torre Grande

Con la bella stagione Torre Grande torna ad animarsi e una passeggiata sul lungomare è una delle cose da fare in primavera a Oristano. I quasi tre chilometri della spiaggia posta a nord del golfo di Oristano sono i più frequentati da cittadini e turisti giunti in città, grazie anche agli efficienti mezzi pubblici che collegano la città di Oristano con la vivace Marina di Torre Grande.

La più imponente delle torri costiere sarde accompagnerà la passeggiata sul lungomare alberato animato da chioschi e ristoranti da cui godere di scenografici aperitivi, pranzi e cene sul mare.

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Tour del centro storico

L’architettura e i monumenti non mancano a Oristano, così come interessanti musei e gallerie d’arte. Il tour del centro storico della città in primavera è una delle cose da fare da non perdere.

Prima tappa è la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il duomo di Oristano edificato sulle rovine di un luogo di culto bizantino in cui convergono diversi stili architettonici, acquisiti durante i tanti rifacimenti subiti nel corso dei secoli. Il tour continua sotto la Torre di San Cristoforo (anche detta Torre di Mariano II), non prima di aver fatto un saluto alla statua della giudicessa Eleonora d’Arborea. Dopo una passeggiata lungo le Mura Medievali che custodivano Oristano, la Pinacoteca completerà la giornata all’insegna dell’arte con un viaggio che inizia nel lontano Ottocento.

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Visita ai siti archeologici nei dintorni

La provincia di Oristano è ricca di siti archeologici che gli amanti della storia non dovrebbero assolutamente perdere.

Oltre ai tantissimi nuraghi presenti in zona, non si possono perdere il Parco Archeologico di Santa Cristina (dove sorge l’omonimo Pozzo Sacro), gli Scavi dei Giganti di Mont’e Prama (raccontati anche nel Museo Civico di Cabras), l’area archeologica di Tharros e le Terme di Fordongianus (di origine romana).

Oristano e dintorni: Pozzo di Santa cristina