37° Rassegna Vini di Sardegna 2026
Milis ospita sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 la 37ª Rassegna Vini di Sardegna, organizzata dalla Pro Loco e dal Comune. Secondo quanto annunciato dagli organizzatori, saranno venti le cantine coinvolte, con oltre 50 etichette in degustazione tra novelli, vini biologici, vini del territorio e Vernaccia di Oristano.
Il programma affianca agli assaggi un convegno dedicato ai cambiamenti del vino sardo, appuntamenti gastronomici, dimostrazioni artigianali, musica e visite ai luoghi d’interesse del paese.
Le cantine e i vini in degustazione
A rappresentare i vini novelli saranno le aziende di Mogoro, Dorgali, Trexenta e Dolianova.
Tra le presenze confermate figurano Pranu, Azienda Agricola Pusole, Agrilogica, Cantina del Mandrolisai, Mode, Cantine di Neoneli, Fattorie Isola, Tenute Evaristiano, Polinas, Contini, Cantina del Rimedio, Mussura e Fattoria Cuscusa.
Le novità di questa edizione comprendono le Cantine di Orgosolo e la Cantina Luca Deiana.
Alla Vernaccia sarà dedicata la partecipazione delle cantine associate all’Ecomuseo del Vernaccia di Oristano.
Sabato 7 novembre: il convegno sul vino sardo che cambia
La giornata di sabato si aprirà alle 10:30 con il convegno “Vite, viaggi, voci. Il vino di Sardegna che cambia”, organizzato con il patrocinio dell’Università degli Studi di Cagliari e la collaborazione del Consorzio Uno, l’università di Oristano.
Sono previsti i saluti istituzionali del rettore dell’Università di Cagliari, Francesco Mola, della sindaca di Milis, Monica Ortu, e della Pro Loco di Milis.
Interverranno quattro studiosi, con competenze che spaziano dalla viticoltura all’analisi dei dati:
- Luca Mercenaro, professore associato al Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari, si occupa di viticoltura in ambiente mediterraneo, vitigni tradizionali della Sardegna, gestione sostenibile del suolo nel vigneto e agricoltura di precisione.
- Giulia Contu, professoressa associata di Statistica al Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Cagliari, lavora sui metodi statistici e sull’analisi dei dati applicati al turismo.
- Francesca Atzori, dottoranda in Scienze Economiche e Aziendali all’Università di Cagliari, studia attraverso metodi statistici le scelte dei turisti sulle destinazioni da visitare in Sardegna.
- Marco Ortu, ricercatore in tenure track di Statistica nello stesso dipartimento dell’Università di Cagliari, insegna Statistica e analisi dei dati testuali e web. Si occupa di analisi statistica dei testi e intelligenza artificiale.
Il pomeriggio tra degustazioni, artigianato e Vernaccia
Alle 16:00 aprirà Artigiani a Palazzo, negli spazi di Palazzo Boyl.
Dalle 16:30 saranno aperti gli stand di degustazione dei vini novelli, biologici e del territorio, accompagnati da musica, street food e presenze artigiane.
Alla stessa ora, presso l’Anfiteatro Beniamino Bagnolo, prenderà il via Vernaccia a Palazzo, a cura dell’Ecomuseo del Vernaccia di Oristano. Accanto alle degustazioni di Vernaccia, il programma prevede una dimostrazione della lavorazione “de su pani pintau” e lo show cooking dello chef Pier Luigi Fais.
Domenica 8 novembre: visite, degustazioni guidate e cucina
Le attività di domenica inizieranno alle 10:00, con la possibilità di visitare il Nuraghe Cobulas.
Alle 10:30 riaprirà Vernaccia a Palazzo. Nel corso della giornata sono previste la lavorazione delle zippole milesi, dimostrazioni artigianali e due degustazioni guidate di Vernaccia.
Il programma gastronomico comprende due show cooking dello chef Leonardo Marongiu, a cura di Conad, e uno dello chef Claudio Enna, a cura della Pro Loco di Milis.
Alle 11:00 aprirà Artigiani a Palazzo, a Palazzo Boyl. Alle 12:00, in piazza Martiri d’Italia, si terrà un’esposizione di moto d’epoca.
Gli stand per la degustazione dei vini novelli, biologici e del territorio apriranno alle 12:30, con musica, street food e artigiani.
Visite guidate e informazioni pratiche
Durante entrambe le giornate saranno organizzate visite guidate ai luoghi d’interesse di Milis, con partenza dall’infopoint presso la sede della Pro Loco.
La manifestazione è promossa dalla Regione Sardegna, Assessorato al Turismo, Commercio e Artigianato. Tra i partner istituzionali figurano Confartigianato e l’Ecomuseo della Vernaccia, con il patrocinio dell’Università degli Studi di Cagliari e del Consorzio Uno, l’università di Oristano.